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mercoledì 13 maggio 2015

Pannolini lavabili, questi sconosciuti

Uno degli argomenti che vorrei trattare durante i nostri incontri al parco giochi è quello dei  pannolini lavabili.

Io ho utilizzato i vecchi ciripà, per poi scoprire la nuova versione molto più pratica quando il bimbo aveva 6 mesi. Sono molto più comodi di quanto possa sembrare, ma costano un sacco…  Ieri ero a Tolmezzo e ho fatto un salto nel negozietto in cui li vendono per indagare sul contributo che danno i comuni della conca tolmezzina: la commessa mi ha suggerito di contattare l'ufficio relazioni con il pubblico  per capire come fare affinché anche nel mio comune di residenza si possa usufruire dello stesso vantaggio.

Sinceramente speravo che i fondi provenissero dalla regione, perché so che le casse comunali sono perennemente in rosso… ma la gentile impiegata mi ha riferito che i soldini provengono proprio da lì e che tutto parte dalla volontà dell'amministrazione… o dei cittadini.

Proverò a contattare l'assessore di riferimento per capire se c'è speranza… Nel frattempo, siete interessati/e a questa possibilità, scriveteci: l'unione fa la forza! 

ciripà

pannolino lavabile di nuova generazione

martedì 12 maggio 2015

Diamoci una mano



Diventare mamme è il dono più grande che una donna possa ricevere, ma¸ siamo oneste, comporta anche un sacco di sacrifici e rinunce. A mio parere si potrebbe collaborare per cercare di rendere questo compito un po’ meno gravoso e per far sì che anche le mamme possano dedicarsi qualche attenzione, fare un po’ di shopping in santa pace, andare dal dentista indisturbate, fare una lezione di GAG, farsi un bel bagno rilassante o, semplicemente, riordinare la casa. Non abitiamo in Germania dove lo stato provvede a mandarti una colf che ti aiuta nei lavori domestici, quindi cooperiamo e diamoci una mano.

Pensavo che la mia idea fosse inedita, in realtà ho scoperto che esistono altre associazioni, anche qua in Regione, che propongono già questa sorta di scambio alla pari: “hai bisogno che ti tenga il bimbo per un’ora? Ok, volentieri, così magari me lo terrai anche tu quando ne avrò bisogno”. Mi pare si tratti di una cosa semplice da fare e che potrebbe risolvere i problemi di molte mamme che spesso devono rinunciare completamente a sé stesse perché pesa loro chiedere ai parenti di badare ai loro piccoli per svago, siccome spesso bisogna ricorrere ai nonni per questioni lavorativi.

Questo scambio di favori potrebbe espandersi anche ad altri settori: “hai bisogno che ti aiuti a stirare quella montagna di vestiti nella cesta? Volentieri, tu magari mi potresti aiutare a spostare i mobili…”. Insomma, potrebbe diventare uno scambio ad ampio raggio e potrebbe anche comportare un notevole risparmio economico per le famiglie.

Non me ne vogliano gli asili e le Tagesmutter: trattandosi di scambi di favori, difficilmente arriveremo a lasciare il nano ad un’altra persona ogni giorno, ma si tratterebbe solo di emergenze.

Alcuni dubbi:

1. Voi affidereste vostro figlio o la vostra casa ad uno sconosciuto? Certo che no! Proprio per questo è bene che la persona sia un conoscente o che diventi tale durante gli incontri che abbiamo in programma o che qualche conoscente “garantisca” per voi.

2. Non diventerà un impegno troppo difficile da gestire? No. E’ proprio quello che voglio evitare. Lo 
scopo è quello di facilitare la vita, quindi ci si deve offrire solo quando si ha la possibilità. E’ sufficiente pubblicare un annuncio sulla nostra pagina in cui si richiede o si offre un determinato servizio per una data ora\giorno.

Voi che ne pensate? Contattateci se può interessarvi quest'idea.