martedì 15 settembre 2015

Cerchi una tata, trovi un'amica...




Lunedì ho accompagnato il mio bimbo al suo primo giorno di asilo (o scuola dell'infanzia, chiamatela come vi pare…). Non mi aspettavo di commuovermi preparandogli lo zainetto, non mi aspettavo di sentirmi così orgogliosa di lui quando l'ho visto buttarsi "nella mischia", pensavo che le mie 4 ore mattutine di "libertà" sarebbero volate tra una faccenda domestica e l'altra... e invece, tra un'occhiata e l'altra all'orologio, il tempo ha rallentato la sua corsa. Non vedevo l'ora di andare a prenderlo per chiedere a lui e alle maestre com'era andata!
E' stato un ottimo inizio, si è dimostrato sicuro di sè e non ha versato neanche una lacrima (per ora… vedremo cosa succede quando capirà che andare all'asilo non è un diversivo bensì un impegno quotidiano), e sono più che certa che la sua fiducia in sé e la mia positività siano dovute alla bellissima esperienza che abbiamo avuto con Elisa Cacitti, la nostra tagesmutter di fiducia. Da quando aveva 2 anni, infatti, io e il papà abbiamo deciso di portare nostro figlio in un nido familiare, affinché cominciasse a relazionarsi con i suoi coetanei in un ambiente più contenuto e meno affollato rispetto agli asili nido tradizionali. Abbiamo visitato il nido familiare "hola luna", a Casanova di Tolmezzo, e abbiamo trovato esattamente cosa stavamo cercando. L'ambiente creato da Elisa è tutt'altro che asettico e iperprotetto: i bimbi imparano così a salire e scendere le scale, a non cadere dal divano, e persino ad alimentare il fuoco nella stufa.  E soprattutto cominciano già a relazionarsi con i propri coetanei, imparando gradualmente quali sono le regole fondamentali per giocare assieme.
Elisa ha seguito l'inserimento del bimbo, mi ha sostenuta nell'affrontare i "terrible twos" e le conseguenti crisi di pianto, ha posto le mie domande alle sue pedagogiste di riferimento e mi ha offerto più di un caffè per parlare delle mie insicurezze in un ambiente amichevole e incoraggiante. Il nido d'infanzia familiare è infatti concepito per venire incontro alle esigenze delle famiglie che hanno un bimbo di età tra 3 e 36 mesi, offrendo orari flessibili e la possibilità di usufruire del servizio con una frequenza ponderata sulle specifiche necessità del bimbo e dei suoi genitori. Le tariffe sono molto convenienti, e la qualità dell'attività educativa è garantita dall'esperienza e dal titolo di studio della tagesmutter, la quale, a differenza di una baby sitter, deve seguire periodici corsi di aggiornamento e opera sotto alla supervisione di un'associazione regionale riconosciuta (La Gerla).  Anche il menu è programmato in base alle direttive dell'azienda sanitaria;  da Elisa in particolare c'è una grande attenzione ai prodotti locali e naturali.
Da lei abbiamo trovato ispirazione per tante attività da riproporre a casa, e ci ha passato diverse "dritte" che ci sono state di grande aiuto nei piccoli grandi passi della nostra piccola peste, dallo spannolinamento all'arrivo del fratellino… per non parlare delle quantità di vestiti e oggetti che ci ha passato. 
Il grande è ormai passato al grembiulino azzurro, ma tra poco ricomincerò a lavorare e dopo la prima esperienza più che positiva sono felice e sollevata di potermi affidare di nuovo ad Elisa per portarle il piccolo, che ha ormai sei mesi.
Per chi volesse contattarla, questo è il suo numero di telefono: 3396308287
Grazie Elisa, e buon lavoro!


Il piccolo orto che Elisa coltiva assieme ai bimbi
Parte del giardino estivo

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